|
| 1. Vecchio mio, posso chiamarti cosė? Vorrei esser come te inossidabile alle incurie del tempo, fermo e saldo nel cammino della vita. Sei il faro acceso dal quale evincere la via e il giusto passo. Auguri 2. Facevo fatica a capirti quando da ragazzo mi rimproveravi e discutevano tanto sul ruolo del padre e quello del figlio. Oggi Papā mi rendo conto, essendo padre, di tutte le preoccupazioni che si hanno quando si deve aiutare un figlio a crescere. Ti stimo tantissimo. Auguri 3. Caro Papā č un piacere per noi vederti sempre in gamba come un tempo č bello vedere l'amore che tu e la mamma provate nei confronti dell'altro. Auguri
|